Rimangono ancora da recuperare 25 milioni di euro dopo la decurtazione illegittima operata a partire dal 2011 e non più giustificabile dal 2016. Per questo il sindacato continua a invitare i dirigenti scolastici a inviare una specifica diffida per recuperare almeno gli arretrati degli ultimi cinque anni e interrompere la prescrizione.

Per preaderire gratuitamente all'iniziativa legale, cliccare al seguente link

https://www.udir.it/iscrizione-ricorsi/fun-gdl.html?view=ricorso&id=37:ricorso-al-gdl-per-il-recupero-della-retribuzione-di-posizione-parte-variabile&cid=75:fun-gdl

Il giovane sindacato dei presidi Udir aveva chiesto ancora recentemente in audizione al Decreto Pa-Bis il ripristino del FUN, dopo il testo inviato il mese scorso in V Commissione.

Il testo del comma approvato in V Commissione del Senato

Articolo 63, comma 5-ter.

"Al fine di adeguare la retribuzione di posizione di parte variabile dei dirigenti scolastici, il fondo unico nazionale per la retribuzione di posizione e risultato, di cui all’articolo 4 del contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale dell’Area V della dirigenza per il secondo biennio economico 2008-2009, sottoscritto in data 15 luglio 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 179 del 3 agosto 2010, è incrementato di 700.000 euro per l’anno 2024 e di 3.000.000 di euro annui a decorrere dall’anno 2025, al lordo degli oneri a carico dello Stato. I predetti importi sono destinati alla retribuzione di posizione di parte variabile dei dirigenti scolastici."

Di seguito la memoria di Udir presentata in V Commissione