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Il via libera del Governo all'ipotesi di CCNL 2022-2024 riguardante i dirigenti scolastici avviene con sei mesi di ritardo rispetto alla sottoscrizione di quello del personale del comparto istruzione e ricerca e ripartisce gli aumenti del 5,78% tra tabellare, retribuzione di posizione e di risultato, tra comunicati festanti dei sindacati firmatari che ora auspicano l'apertura delle trattative per il 2025-2027.

Il giovane sindacato che tutela i dirigenti scolastici ha fatto anche prorogare anche le deroghe al contratto sui trasferimenti sul 100% dei posti per il rientro dei fuori sede nella domanda di mobilita e 40% da graduatorie concorso riservato. Lo riporta Marcello Pacifico presidente del giovane sindacato dei dirigenti scolastici, a seguito della risposta del ministro Valditara a due interrogazioni presentate dagli onorevoli Caso e Ruffino sul reclutamento dei dirigenti scolastici.

Il 14 aprile 2026 ANIEF, EUROSOFIA e UDIR promuovono una giornata di alta formazione gratuita per Dirigenti scolastici e DSGA. Pacifico: “Non si può continuare ad aumentare responsabilità senza rafforzare le garanzie”.

Il sindacato Udir continua a chiedere migliorie alla categoria dei dirigenti scolastici: è stato presentato l’emendamento 18.41-18.43 in V Commissione della Camera dei Deputati per i compensi nella direzione dei progetti seguiti dai presidi così come era stato richiesto fortemente dal sindacato.

Lo prevede un emendamento dei relatori (6.50) all’articolo 6 del decreto legge n. 200/2025 (Disposizioni urgenti in materia di termini normativi. C. 2753). Soddisfatto il presidente nazionale Marcello Pacifico che conferma l’impegno di Udir sul fronte dei trasferimenti dei dirigenti scolastici bloccati fuori regione, per norma legislativa in deroga a quella contrattuale. Il testo sarà licenziato dalla 1° e 5° Commissione della Camera dei Deputati in settimana, è all’esame dell’aula con questione di fiducia, il 23 febbraio, e deve essere approvato dal Senato entro il 1° marzo.