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Si comunica che la segreteria Udir sarà chiusa venerdì 15 settembre, dalle ore 14.00 alle ore 18.30, per riunione interna.

Su spinta del giovane sindacato, le organizzazioni rappresentative della dirigenza scolastica hanno appena incontrato l’on. Flavia Malpezzi (PD) per affrontare le principali problematiche attinenti al lavoro svolto dai dirigenti, tra cui proprio la “sicurezza degli edifici scolastici e connesse responsabilità”, al fine di “distinguere compiti e responsabilità dei dirigenti e dei proprietari degli immobili”. La prossima settimana, toccherà a Udir sottoporre questa necessità nei palazzi della politica: l’associazione è stata convocata in audizione, il 21 settembre, presso la VII e XI Commissione della Camera – congiunta Cultura e Lavoro - in merito all’esame dei disegni di legge n. 3830 e 3963 proponendo l’introduzione al D.lgs. n. 81/08 del Titolo XIII bis recante “Disposizioni speciali in materia di Istituzioni scolastiche ed educative” con nuovi nove articoli.

Anche di questi temi si parlerà nel corso del Convegno nazionale Udir di Palermo dove il 16 e 17 settembre parteciperanno oltre 200 dirigenti scolastici. Si affronteranno diversi punti cruciali per la categoria: oltre alle responsabilità degli edifici, che vanno ascritte ai proprietari e non ai presidi, si discuterà del reclutamento, di sicurezza (perché la metà degli istituti scolastici è stata costruita prima del 1971), di valutazione, di retribuzione, con un dirigente neo-assunto bloccato per anni a 2.300 euro al mese, di tutti gli assunti dopo il 2001 senza Ria e per tutti di un Fondo Unico Nazionale indegno per una categoria dirigenziale.

Marcello Pacifico (Confedir-Udir): I dirigenti scolastici sono sempre più soffocati da incarichi e responsabilità a dismisura, in cambio di compensi dimezzati rispetti ai colleghi del pubblico e privato. Partendo da questo, diventa ancora più insopportabile il fatto che il datore di lavoro, quale responsabile della sicurezza e della salute dei lavoratori e delle lavoratrici delle istituzioni scolastiche ed educative, debba continuare ad essere individuato nel Dirigente scolastico. La responsabilità è chiaramente del proprietario dell’immobile. Con la nostra proposta emendativa, puntiamo ad aprire il dibattito su delle norme da rivedere: i dirigenti scolastici ogni giorno rischiano troppo, assieme ai rappresentanti degli enti locali.

 

In via preventiva l’utenza dovrà ottenere la certificazione dall'Inps, tramite il canale telematico, dei requisiti per accedere al prestito pensionistico. La procedura sarà disponibile entro il mese di ottobre, successivamente alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale; si dovranno chiudere le convenzioni con il sistema bancario e assicurativo in cui saranno fissati i tassi e i costi per la stipula della polizza assicurativa contro il rischio premorienza. Di seguito l’iter da seguire per la presentazione della domanda.

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Roma, 12 settembre 2017. È fissato per domani l’incontro tra Governo e sindacati per intavolare una discussione sull'aspettativa di vita alla luce degli ultimi dati Istat, considerato il perdurare dell’incertezza dell'applicazione del prossimo scalino nel 2019. Ma sullo stesso tema prosegue anche il pressing dal Parlamento, con i Presidenti delle Commissioni lavoro di Camera e Senato che chiedono di attuare un rallentamento nell'applicazione del parametro.

 

Marcello Pacifico (Anief-Cisal): È una riforma senza qualità, ingannevole e contraddittoria; a pagare saranno i nostri giovani.

 

Per il 14 settembre il Miur ha convocato le organizzazioni sindacali rappresentative. L’incontro tratterà le tematiche più rilevanti per la condizione professionale dei presidi: dalla necessità della perequazione retributiva interna ed esterna alla valutazione, dalle condizioni di lavoro sino allo scottante tema della sicurezza degli edifici scolastici. La data di convocazione non è casuale, perché giunge alla vigilia del Convegno nazionale Udir di Palermo, dove il 16 e 17 settembre parteciperanno oltre 200 dirigenti scolastici provenienti da tutta Italia. In entrambe le sedi, quindi, si affronteranno diversi punti cruciali per i dirigenti scolastici: dal reclutamento alla sicurezza, dalla valutazione alla retribuzione.

 

Marcello Pacifico (Confedir-Udir): Ancora una volta l’azione del nostro giovane sindacato sembra stimolare il confronto tra i governanti e le altre organizzazioni sindacali: un confronto che negli ultimi anni si era mostrato tutt’altro che produttivo per i capi d’istituto, ai quali sono stati affibbiati incarichi e responsabilità a dismisura in cambio di stipendi lontanissimi da quelli dei colleghi sia del pubblico sia del privato dove lo stipendio tabellare è pari al doppio. I temi di cui si parlerà a Palermo riguarderanno i capisaldi che Udir ha fatto propri dall’inizio della sua costituzione: la perequazione interna per recuperare la RIA agli assunti dal 2001-02 in poi, il ripristino delle risorse tagliate al Fondo Unico Nazionale dal 2011-12, i ricorsi per il recupero del TFR/TFS, per la trattenuta ENAM, il ricorso per lo sblocco dell’indennità di vacanza contrattuale.

 

Udir comunica che è ancora possibile iscriversi al Workshop di Palermo di metà settembre: la partecipazione è gratuita e valida quale attività formativa svolta certificata da Eurosofia, ente riconosciuto dal Miur. È previsto un rimborso delle spese. Per info, scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o chiamare lo 091.7098362.

 

Per aderire al ricorso per l’assegnazione della RIA, scarica la diffida e pre-aderisci

Per aderire al ricorso contro il taglio del FUN, vai al seguente link

Per aderire al ricorso per lo sblocco dell’indennità di vacanza contrattuale, scarica la diffida e pre-aderisci

L'Ape volontaria non è un anticipo di pensione, ma un prestito bancario oneroso per i lavoratori, da restituire per intero con interessi e relative copertura a garanzia assicurativa.

Marcello Pacifico (Anief-Cisal): Risolvere il problema delle pensioni implica la revisione totale dell’accesso, in primis, al mondo del lavoro; occorrono infatti un lavoro stabile, più contributi e la revisione del sistema pensionistico per i giovani di oggi che saranno il pilastro della società del domani.

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